Sulle pendici occidentali del Piano di Imera, circa 500 m a NO del Tempio della Vittoria, recenti scavi hanno messo in luce un lembo della città bassa.
Il rinvenimento di un'asse stradale e di parte di due isolati ci consentono, oggi, di affermare che anche la città in pianura era suddivisa mediante una maglia urbana analoga a quella già conosciuta per il Piano di Imera. La differenza sostanziale fra i due impianti è costituita dal fatto che quello della città bassa, orientato NO-SE, fu razionalmente disegnato normale alla linea di costa, così come è possibile riscontrare nella maggior parte delle colonie greche, ma diversamente da quello della città alta che presenta, come si è visto, un orientamento E-O.
L'abitato si dispone, mediante terrazze artificiali, su di un lieve pendio che si attenua gradualmente da Sud a Nord. La struttura degli isolati, parzialmente esplorati, si articola attorno a grandi aree scoperte dotate di numerose opere di canalizzazione e di raccolta delle acque (canaletti, vasche fittili, pozzi).
I numerosi depositi di anfore e di contenitori di vario tipo, rinvenuti nel corso dello scavo, potrebbero riferirsi ad attività commerciali, i cui precisi caratteri andranno verificati in futuro. La particolare agiatezza delle case è denunciata dall'accuratezza dei sistemi costruttivi e delle pavimentazioni e dalla presenza di intonaci.

